Mi ritrovo seduto, per l’ennesima volta, sui stretti e scomodi sedili dell’intercity di Trenitalia, quelli grigi topo e blu per intenderci, ma questa volta con uno spirito diverso, si torna a casa. Difronte a me una singnora palerminata che anche se entrata sul treno a Napoli, e siamo in Calabria, ancora non è riuscita a sedersi più di 3 minuti sul suo posto. Dio salvami. Ma diciamocela tutta, quante volte siete riusciti a fare un viaggio tranquillo su trenitalia ?

Ho perso il conto dei treni presi, e quasi persi, quest’anno, tutti per piacere, quasi nessuno per lavoro, e tutti concentrati nei miei ultimi 6 mesi di vita. Mi sono alzato una mattina nel mio bellissimo lettone in Sicilia, uno di quelli che si trovano nella casa al mare, nei quali passi i pomeriggi a dormire traumatizzato dal pranzo, con una sola idea in testa, per sopravvivere al rietro, dopo un estate di mare, immersioni, cibo e… basta, devo viaggiare, almeno una volta ogni due settimane, e per la prima volta nella mia vita, sono riuscito a mantenere la parola.

Genova, Savona, Lecce, Trieste (con scappata in Slovenia per un abbuffata di carne), Perugia, Brindisi, Firenze, Milano, Torino, i colli Romani, Bologna (che più amo epiù riesce a regalarmi concerti dei RHCP), sei mesi frenetici ma ricchi di soddisfazione. Sei mesi alla scoperta di una nazione meravigliosa, la nostra, che regala cultura, bellezza e buon cibo in ogni angolo, senza distinzione tra nord e sud, sei mesi in cui ho scoperto che è possibile viaggiare davvero con poco se sai muoverti tra le i vari sconti di flixbus, trenitalia e italo (ps. l’under 26 di trenitalia ti permette di andare e tornare da lecce con 40 euro!) e soprattuo sei sai adattarti, cosa che vi dirò la verità, non pensavo fosse tra le mie capacità.

Ma sopratutto sei mesi in cui ho rotto le palle a tutti! Ma proprio tutti! Dal mio miglior amico disperso giù in puglia (torna presto, Roma ti aspetta), passando da gente conosciuta su app come Tinder, per poi viaggiare con gente conoscituta nel viaggio precedenrte e condividere una casa trovata al volo su AirBnB, praticamente tanti santi che mi hanno accolto nelle loro città o mi hanno accompagnato alla scoperta di nuove e mi hanno fatto sentire a casa, mi hanno scarrozzato alla scoperta di posti visti e rivisti per loro e che mi hanno anche offerto da bere!

Ora vi chiederete, giustamente, perchè sto scrivendo tutto questo?

Facile.

  • Non ho davvero nulla da fare, 12 ore di viaggio sono distruttive e noiose, specialmente se come me hai lasciato il libro sul comodino (!!!!), e ho appena scoperto che la signora di cui vi parlavo sopra ha un nonno ancora vivo che a quanto pare parla più di lei, da qualcuno effettivamente doveva aver preso questa caratteristica.
  • Per far capire a tutte le persone che stanno tutto il giorno, tutti i giorni, davanti a questo schermo, che tutte le app, servizi, etc, nascono, o quanto meno dovrebbero essere usate, per rendere la vostra vita migliore, più semplice e dinamica, non per fossilizzarvi davanti a schermi illuminati con sfondi natalizi carinissimi. Quindi perdete le giornate davanti al pc? Ottimo! Lo faccio anch'io, sarei incoerente a dirvi che fate male, ma dedicate mezzora del tempo davanti allo schermo per cercare qualcosa che vi porti fuori da questa trappola, ritagliatevi del tempo per trovare il modo di alzare la testa e andare a vedere uno spettacolo al teatro pagandolo solo il 50% grazie a un offerta su groupon, per vedere gli uffizzi saltando la chilometrica fila prenotando online o semplicemente per prendervi quei benedetti 2 giorni di pace trovando una casa tanto carina quanto economica immersa nel verde dei colli bolognesi con cellulare e mac lasciati a casa. Vivete e vi cambierà il modo con la quale percepite il lavoro, la vita di tutti i giorni e il mondo che vi circonda.

Nel frattempo la signora difronte a me ha messo una bellissima canzone di natale su base hip hop, probabilmente mi isolerò dal resto del mondo con le mie cuffie, non vorrei avervi fatto passare il messaggio che è sempre bello viaggiare.

Grazie a chiunque mi abbia dedicato 10 minuti in questo 2016, per sentire le mie mille parole senza senso, per rassicurarmi o semplicemente perchè aveva voglia di farlo.